Arte, cultura e solidarietà


Pubblicato su 2duerighe il 12/06/2008           di Salvo Longo
Successo a Catania della terza edizione del Premio Santi Correnti organizzato dall’Associazione Culturale “L’Elefantino”

Sicuramente uno dei pochi casi, se non l’unico, in cui un Premio è intitolato ad una persona vivente. Ci riferiamo al Premio “Santi Correnti” giunto quest’anno alla terza edizione, istituito dall’Associazione Culturale catanese “L’Elefantino” proprio per onorare il grande storico della Sicilia, direttore dell’Istituto Siciliano di Cultura Regionale e della Rivista Storica Siciliana. E lui, ultra ottuagenario, non poteva mancare a questa bella festa di Sicilia e di siciliani che si distinguono e ottengono brillanti risultati nel campo umanitario, artistico e scientifico.

In prima fila con l’inseparabile coppola, che alzava e sbandierava ogniqualvolta era chiamato in causa, il professore non ha lesinato citazioni e perle della sua saggezza duettando più volte con la giornalista Stefania Bonifacio, madrina della serata nonché presidente inesauribile dell’associazione “L’Elefantino”. Il Premio Santi Correnti è appunto organizzato dall’associazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, la Provincia Regionale, il Comitato Provinciale dell’Unicef e da quest’anno con il Fondo Siciliano per la Natura. Teatro della cerimonia, svoltasi l’8 giugno, l’Aula Magna della Facoltà d’Ingegneria di Catania.

Dopo un piacevole inizio musicale con la chitarra di Daniele Ferlito a fare da protagonista si è entrati subito nel vivo della cerimonia con la proiezione dei video ad illustrare le biografie e le attività professionali di ciascun premiato e la successiva consegna dell’“Elefantino”. In dodici quest’anno hanno ricevuto l’ambito riconoscimento. Si tratta della prof.ssa Annamaria Amitrano per le Scienze antropologiche, dell’avv. Domenico Azzia per le Relazioni culturali internazionali, della dott.ssa Laura Barone per la Medicina, del maestro Alfredo Cavallaro per l’Arte pittorica, del dott. Franco Cassata per l’Attività giuridica e antropologica, del dott. Antonino Finocchiaro per la Ricerca scientifica, del prof. Luigi Fortuna per la Ricerca scientifica, del sacerdote Angelo Grasso per le Azioni umanitarie, del violinista Antonino Macrì per la Musica, del dott. Pietro Mineo di Montelauro per le Azioni umanitarie, del regista Salvatore Nuccio Narcisi per la produzione di documentari e opere multimediali sulla Sicilia e del prof. Peppino Pellegrino per le Humanae Litterae.

Tra una premiazione e l’altra, la giornalista Stefania Bonifacio con i suoi associati ha intrattenuto i numerosi intervenuti spiegando i significati simbolici delle figure presenti nelle carte da gioco siciliane e regalando varie curiosità storiche. Ma il Premio Santi Correnti, come ha sottolineato la conduttrice della serata e presidente dell’associazione, si connota anche per la sua valenza sociale.

Quest’anno, gli organizzatori hanno devoluto i proventi ricavati dai sostenitori del Premio ai genitori di Francesco e Vittorio Ragonese, due bambini catanesi affetti da tetraparesi spastica sin dalla nascita. Un piccolo contributo per supportare le continue spese dei genitori per visite e cure mediche.

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